giovedì 21 giugno 2012

GATZPACHO BOOM!




MOODBOARD by Mario Gallo

Ho sempre pensato che i miei vestiti ricordassero l'immaginario di Almodóvar e che in un certo senso la mia vita, soprattutto nell'indiscusso primato dei sentimenti estremi, riprendesse sfumature dei suoi capolavori. In realtà il mio legame con il regista spagnolo è dovuto, oltre ad un amore sconfinato per la sua estetica ribelle e anticonformista, al suo profondo legame con le donne, per me campo infinito di ispirazione.
Così quando Mario mi ha chiesto di aprirgli le ante dei miei armadi è stata irresistibile l'idea di partecipare al suo lavoro di tesi ispirato ad Almodóvar.

Il progetto di tesi “Gazpacho Boom”  di Mario Gallo nasce da due grandi serbatoi d’ispirazione:  La Movida Spagnola,  che funge da strumento e mezzo creativo e la cinematografia di Pedro Almodóvar che suggerisce temi ed immaginario estetico. 
L’intenzione è quella di realizzare un racconto sulla donna attraverso tre fasi:
1- La violenza subita dal corpo femminile  ( BUENA COMMEDIA/model Chiara Capitani ) 
2- L’emancipazione dopo uno stato di dipendenza maschile ( GATZPACHO BOOM/model Cecilia Sammarco ) 
3- L’elevazione di una “Donna Agrado” ( AGRADO/model Giulia Piccolantonio )
Percorso che prevede quindi un passaggio da uno stato di sottomissione ad uno stato di sublimazione.



Photographer: Cristiano Pedrocco
Photographer’s assistant: Davide Giannetti
Stylist: Mario Gallo
Make up and Hair: Simone Polena
Models: Chiara Capitani, Cecilia Sammarco, Giulia Piccolantonio
Stylist’s assistant: Micaela Stangarone
Flowers Crows: Claudia Principe














From my wardrobe:
Chiara's looks:
- black pois blouse
- colored pattern vintage dress

Cecilia's looks:
- blue jacket and patterned vintage dress
- red jacket and fancy blues black and grey dress
- patterned sweater and leather bag
- jacket Moschinopoli by Moschino

Giulia's looks: 
- black and white vintage dress
- jacket printed with roses and large black and white shirt with floral print and pois




BUENA COMEDIA


Mario sceglie di esprimere il concetto di violenza sulla donna attraverso “Gli abbracci Spezzati” perché nella pellicola Lena si ritrova ad essere contesa da due uomini completamente diversi e diventa il centro di due opposte forze. Da un lato Mateo il regista, l’arte, la violenza erotica, l’eros che crea linfa vitale, dall’altro Ernesto l’imprenditore,il Thanatos che tende a far divenire la vita materia inorganica.
Model: Chiara Capitani 


GATZPACHO BOOM



La seconda storia parte dal film “ Donne sull’orlo di una crisi di nervi “:  il film può essere inteso come un “Manuale del self help” per donne alle prese con tempeste sentimentali e sindrome di dipendenza che rischiano di sfasciare l’esistenza. In questo caso le donne riescono a sfuggire dagli esiti autodistruttivi e si parla dunque di emancipazione femminile.
Model: Cecilia Sammarco

AGRADO


Mario rivede in Agrado, protagonista del film “Tutto su mia madre” un atteggiamento da “Omnia Munda Mundis” ( nuovo testamento epistola a Tito di San Paolo ) : “all’anima pura tutte le cose appaiono pure” .. e prosegue … “ma niente è puro per i contaminati e gli increduli, perché hanno contaminata l’intelligenza e la conoscenza”. 
Agrado è un personaggio molto positivo la cui caratteristica principale è la spontanea generosità nei confronti del prossimo, è una donna che si pone al servizio degli altri interpretando, anche se spesso in forme non convenzionali, la virtù cristiana della carità.  Il suo personaggio, secondo Mario, richiama i principi dello Stil Novo che vede nella donna, un mezzo attraverso il quale raggiungere la salvezza. 

Model: Giulia Piccolantonio 



sabato 16 giugno 2012

Chumbawamba




Ci sono ricorrenze nelle quali ci si ritrova insieme e il tempo sembra non esser mai passato...
Siamo una grande famiglia con i nostri segreti, i nostri ricordi, le nostre tradizioni.
E poi festeggiare Mario ha sempre un qualcosa di speciale....

Os Club, Roma









Melody


Cecilia & Luigia












lunedì 11 giugno 2012

Filmology




Sempre più spesso mi capita di sognare nottate di film su film. maratone. 
E' il miglior modo di impiegare il tempo: si conoscono storie e persone, si intravedono nuove realtà, si sogna, si entra in empatia. 
Grazie ai film si diventa esteti della vita quotidiana e si acquisisce la capacità di guardare se stessi dall'esterno, come in una cinepresa, e si è consapevoli di dover essere il più convincente possibile.


-Amadeus Per la musica che distrugge





-In the mood for Love, 2046Per i silenzi colmati dalla ricercatezza, per la passione e i colori.
-Buffalo '66Per la storia d'amore tra Billy Brown e Layla












sabato 9 giugno 2012

Few Days





Giugno è un mese caotico, frenetico, in cui cerco di fare gli ultimi salti mortali per portare a termine ciò che ho iniziato durante la primavera. Un mese senza sonno in cui vengono riposte speranze e grandi progetti che potrebbero renderti soddisfatta per un'estate intera. 
E' da un paio di anni, però, che cerco di farlo iniziare con un week-end preparatorio di completo relax, durante il quale raccogliere tutte le energie necessarie. E così, anche se oramai sembra impossibile riuscire a concedersi un momento dedicato esclusivamente alla cura della propria persona, io mio padre e mia sorella ci siamo riusciti. 
Ora sono pronta ad abbandonarmi completamente alla caoticità e freneticità di questo mese, ricordando  il senso di pace trasmesso dalla natura, gli emozionanti colori di tramonti mozzafiato e il senso di libertà della spiaggia desolata.




Cecilia & Lorenzaby Dad








My Home, quattrogiugnozerododici
Balcony's Creatures(i gioielli di mia madre)