venerdì 7 dicembre 2012

Oscar









In un mondo in cui gli intellettuali hanno dimenticato l’impegno nei confronti dell’umanità dedicandosi all’effimero, Niemeyer si accosta alla sua professione con grande sensibilità, cercando di dare sempre nuovi e profondi significati all’attività progettuale.
Era grande architetto e grande uomo.
Fin da subito si fa portatore di messaggi di pace, giustizia, libertà con la consapevolezza del fatto che spesso esporsi significa venire ostacolati. L’architetto brasiliano, quindi, rivendica più volte il diritto alla libertà dell’uomo ma al tempo stesso il suo dovere verso l’attivismo sociale e politico.
È per questo che ogni suo progetto nasconde e manifesta un significato che riesce ad essere muto e nello stesso tempo troppo chiaro e diretto per non essere ascoltato. Si rivolge a chi ha la sensibilità e l’onestà di guardare al di là di una struttura portante, a chi riconosce il ruolo sociale di un’opera architettonica, a chi ha voglia di riconoscere gli errori per meditare su come neutralizzarli.
In Niemeyer si intravede l’amarezza di chi ha fiducia nelle capacità umane e ne riconosce, allo stesso tempo, l’inutile dispersione.
L’uomo ha delle responsabilità verso sé e verso gli altri, ha una preziosissima coscienza individuale che deve mettere al servizio della totalità.
L’architetto brasiliano ha sempre sostenuto lo stretto e costante rapporto tra il singolo e la comunità, tra l’azione individuale e quella collettiva  e ciò si riflette nei suoi progetti.
Si pensi al “Teatro Popolare”che l’architetto dice essere “un regalo per il popolo” nella cui piazza, con spirito classico, Niemeyer immaginava che la gente possa riunirsi oppure alla scultura “Latin America Memorial” che vuole ricordare le sofferenze e le lotte dei popoli latini o alla stessa progettazione, secondo principi socialisti, della città di Brasilia, attraverso cui notiamo la volontà di voler costruire tenendo presente le esigenze del singolo che diventa totalità.
In effetti Niemeyer ha disegnato una città, ha quindi inventato, creato lo spazio di un popolo al quale ha insegnato la modernità.
Formatosi sullo stile internazionale è riuscito a re-inventare una sua personalissima declinazione attraverso l’uso della curva, elemento formale che ricorda la natura e le donne della sua terra.
Architettura come impegno sociale e l’architetto come risolutore dei problemi della società moderna: Niemeyer è sempre stato lontano dalla visione contemporanea dell’archi-star che crea opere in cui si dedica semplicemente ad una ricerca estetica.
Il suo cemento armato pare avere anima e riesce a conciliarsi con una terra che per la sua bellezza sembra essere stata pensata perché non ricevesse alcun intervento umano.
Ciao Oscar


1 commento:

  1. Un grande. Un rivoluzionario per i suoi tempi! Ha davvero lasciato un solco nella storia!

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